Roma, (askanews) - L'esponente di Ncd Fabrizio Cicchitto, a poche ore dal vertice di maggioranza sulla legge elettorale, precisa che il suo partito non si sente tagliato fuori, ma, sulla possibilità che Renzi e Berlusconi approvino una nuova legge elettorale, avverte: "C'è un problema nel senso che Renzi deve fare i conti con una maggioranza di governo pronta a votargli una riforma della legge elettorale"."Il nostro obiettivo è partire dal fatto che "l'Italicum è stato approvato prima della riforma del Senato: essendo stata fatta quella riforma, c'è bisogno di una serie di cambiamenti che riguardano sia l'elevazione del livello" per l'attribuzione del premio di maggioranza, "sia la diminuzione della soglia di sbarramento, altrimenti verrebbero esclusi milioni di italiani e tante forze politiche" prosegue. Oltre al problema delle preferenze, e alla necessità di abbattere le soglie, Cicchitto afferma che "non è possibile che il 45% circa degli italiani venga escluso dai meccanismi elettorali" visto che ci sarà "un Senato che avrà una grandissima prevalenza del Pd basandosi su sindaci".