Parigi (askanews) - La Procura parigina ha confermato che uno dei boia dell'Isis che compaiono senza maschera in un video in cui viene rivendicata l'esecuzione dell'ostaggio americano Peter Kassig e l'esecuzione di 18 militari siriani, è un cittadino francese. Gli esperti francesi delle reti islamiste - scrive Le Monde - hanno identificato che uno di loro, Abu Abdallah Al-Faransi, non sarebbe altro che Maxime Hauchard partito dalla Normandia per combattere in Siria nell'agosto 2013.Choc e sconcerto da parte dei suoi ex vicini."Lo conoscevamo bene, lo vedevamo tutti i giorni. Era sempre molto gentile, non abbiamo mai avuto alcun problema con lui. Poi abbiamo notato dei cambiamenti, nel suo modo di vestire, ma non abbiamo mai avuto problemi".La visione del video è stato un colpo basso, scatenando preoccupazioni E timori."Qui viviamo un po' ai margini, siamo in campagna, ma questa gente va a scuola in città, vivono e giocano con i nostri figli. Adesso sono un vero pericolo. Credevamo di essere fuori dai pericoli, lontano dalle metropoli ma invece abbiamo gli stessi problemi. Dovremo fare attenzione. Internet è una cosa buona, ma può anche rivelarsi molto negativo".Il giovane francese di 22 anni, convertito all'Islam a 17 anni, aveva spiegato a luglio in televisione il perché della sua fedeltà allo Stato islamico e del suo viaggio a Raqqa, roccaforte siriana dell'Isis. Il ministero degli Interni francese non esclude che vi siano altri cittadini francesi fra i jihadisti.Secondo l'Osservatorio sirano per i diritti dell'uomo i miliziani dell'Isis hanno giustiziato circa 1.500 persone negli ultimi 5 mesi, da quando cioè hanno proclamato il cosiddetto califfato.(Immagini Afp)