Rho (askanews) - "Dichiaro ufficialmente chiusa l'Esposizione universale Expo Milano 2015". Si spengono i riflettori su Expo Milano 2015. Tocca al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiudere il sipario sull'evento dopo 184 giorni. La cerimonia finale all'Open air theatre è il momento dell'orgoglio di una sfida vinta."Per il nostro Paese l'Expo è stata una grande opportunità, sin dal giorno in cui la candidatura dell'Italia è stata concepita. Possiamo dire serenamente che la sfida rivolta prima di tutti a noi stessi è stata vinta".Una soddisfazione che è anche nelle parole del commissario unico Giuseppe Sala: "Expo Milano 2015 ha confermato che siamo in grado di accogliere, collaborare e stupire il mondo, quando operiamo con ordine, chiarezza e creatività".L'Expo chiude con numeri oltre le aspettative: 21 milioni e mezzo di visitatori, 5 milioni solo nell'ultimo mese. Ma l'esposizione universale non è stata solo un successo di pubblico. Lascia una eredità immateriale importante, l'impegno concreto alla lotta alla fame nel mondo che trova nella carta di Milano la sua più significativa espressione. "La Carta è un documento di grande rilievo, che ha affermato il diritto al cibo e all'acqua come parte essenziale del più ampio diritto alla vita e dal quale d'ora in avanti non si potrà prescindere nel valutare l'applicazione di diritti umani universali".Con la consegna della bandiera a Dubai che ospiterà l'evento nel 2020, l'attenzione si sposta al dopo Expo, a cosa sarà del sito espositivo. Qualunque sia il suo futuro "mi auguro una scelta saggia - auspica Mattarella - a beneficio di tutto il Paese.