Roma, (TMNews) - In questo momento di sfiducia dei cittadini verso le istituzioni è "un errore" proporre una riforma che non preveda l'elezione diretta dei senatori. Secondo il senatore Pd Vannino Chiti è questa la principale differenza tra il progetto di riforma costituzionale presentato dal Governo Renzi e quello che porta la sua firma e quella di altri 21 senatori eletti nelle liste democratiche.