Londra, (TMNews) - Nato a Saratov, in Russia, nel 1966, Roman Abramovich è un imprenditore indicato dalla rivista Forbes tra gli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio stimato di 10,2 miliardi di dollari. Conquista la fama delle cronache internazionali con l'aquisto della squadra di calcio londinese del Chelsea, nel 2003.Orfano di madre dall'età di 18 mesi e di padre dai 4 anni, Roman viene cresciuto dallo zio paterno a Mosca e dai nonni. Studia in un istituto tecnico industriale, poi si arruola nell'esercito sovietico. L'attività di imprenditore inizia alla fine degli anni Ottanta, con la perestrojka del presidente Gorbaciov. Tra il 1992 e il 1995 Abramovich fonda cinque compagnie di import-export e si specializza nel commercio di petrolio e prodotti petroliferi. Entra in affari con Boris Berezovsky, e insieme acquistano la quota di controllo del colosso petrolifero Sibneft, affare che li fa diventare ricchissimi.Nel 2002 vende la sua parte di Sibneft e la quota nel colosso dell'alluminio Rusal, acquisita negli anni 90, reinvestendo tutto in Evraz Group, una delle più importanti compagnie mondiali nella lavorazione dell'acciaio.In politica l'esordio avviene nel 1999, quando viene eletto deputato alla Duma. Nel 2000 diventa membro della commissione per le regioni del nord e dell'estremo oriente, a dicembre è governatore della Chukotka. Nel marzo 2008 viene indicato dalla rivista Forbes come la quindicesima persona più ricca nel mondo con un capitale di 23,5 miliardi: patrimonio che pare sia diminuito in Borsa a causa della crisi finanziaria.