Roma, (askanews) - Charlize Theron è in Sudafrica per partecipare alla Conferenza Mondiale sull'Aids a Durban. L'attrice è impegnata in prima linea nelle campagne di prevenzione all'Hiv, soprattutto tra i giovani con il progetto Africa Outreach Project, e il Sudafrica, secondo i dati delle Nazioni Unite, ha oltre due milioni di bambini orfani a causa del virus che uccide le loro giovani madri.

"Abbiamo fatto così tanto negli ultimi 30 anni - ha detto l'attrice - che ognuno di noi può avere la percezione di come siano cambiate in meglio le cose, di come non ci sia più un'emergenza. Ma allo stesso tempo non dobbiamo dimenticarci che c'è la possibilità di fermare davvero tutto questo, definitivamente". "Io credo che essere qui a questa conferenza sia un modo per ricordarcelo, un luogo di confronto in cui le persone si incontrano e insieme dicono: ok, ci siamo visti in 21 di queste conferenze, perché ancora non abbiamo fermato l'Aids?".

Per la strega cattiva di Biancaneve le ragazze, soprattutto in Africa, non prendono neanche in considerazione di chiedere ai loro partner di utilizzare il preservativo, perché intimorite da uomini quasi sempre molto più anziani, spesso positivi al virus, ma incuranti dei danni che potrebbero arrecare, che gli promettono un futuro migliore insieme a loro.

"Adesso abbiamo zero trasmissioni del virus da madre ai figli, che è un grande risultato. Dobbiamo esserne fieri, ma ora dobbiamo occuparci delle ragazze che vengono infettate. Credo il problema principale sia questo. Perché contraggono l'Hiv sempre di più? Dobbiamo iniziare a farci domande di questo tipo: la vita degli uomini ha più valore di quella delle donne?".