Niamey (askanews) - Se da un lato il mondo si stringe attorno alla Francia dopo gli attentati al settimanale Charlie Hebdo e al supermerato kosher di Parigi, dall'altro una parte del mondo islamico s'infiamma per protestare contro le nuove vignette satiriche su Maometto, pubblicate dal settimanale francese.In Niger le proteste sono sfociate in violenze e vandalismo. Tre chiese sono state incendiate mentre almeno un migliaio di persone si sono radunate presso la grande moschea di Niamey per manifestare contro il giornale francese, scandendo slogan come "Abbasso la Francia", "Abbasso Charlie Hebdo" e "Allah Akbar" (Dio è grande); diversi manifestanti hanno lanciato pietre contro la polizia, che ha risposto con gas lacrimogeni.L'ambasciata francese a Niamey ha invitato i connazionali a "evitare in ogni modo di uscire di casa".Anche in Yemen diverse centinaia di manifestanti si sono radunati davanti all'ambasciata francese di San'a per protestare contro le nuove vignette di Charlie Hebdo, scandendo slogan contro la Francia e contro l'ambasciatore. Proprio in Yemen sono stati arrestati due francesi, sospettati di evere legami con Al Qaeda nella penisola arabica, il gruppo che ha rivendicato gli attentati parigini.(Immagini AFp)