Roma, (askanews) - "Siamo tutti francesi": il presidente del Consiglio Matteo Renzi parafrasando John Kennedy ha condannato gli attentati di Parigi alla sede di Charlie Hebdo che ha provocato 12 morti. Il premier ha visitato a Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata francese a Roma, l'ambasciatrice Catherine Colonna per portare la solidarietà dell'Italia intera."Credo che oggi pianga tutta Europa, pianga tutto il mondo libero, piangono tutti gli uomini e le donne che credono nella libertà e nella ragione. La nostra vicinanza, il nostro abbraccio e la nostra solidarietà commossa a dei giornalisti, a dei cittadini, alle istituzioni della città di Parigi e della Francia e al presidente Francois Hollande".Poi la condanna del premier di ogni gesto di terrorismo: "Tentare di colpire un simbolo della libertà è un gesto di un orrore senza fine. L'Europa intera ha il dovere di reagire e la presenza di tutte le istituzioni del nostro Continente deve essere compatta e unita non soltanto nel condannare ciò che è avvenuto ma nel rimuovere gli elementi di odio, di terrore, di orrore che oggi si sono manifestati a Parigi".L'ambasciatrice, visibilmente commossa, ha ricordato l'importanza della libertà di stampa: "Pensiamo che la libertà della stampa è una libertà essenziale. I nostri Paesi sono uniti, sono Paesi forti. Io penso che la libertà è la democrazia più importante".