Gaza (askanews) - Non si spegne l'eco degli attentati terroristici al settimanale satirico Charlie Hebdo e al supermercato kosher di Parigi che hanno causato la morte di 17 persone. In tutto il mondo ci sono manifestazioni di solidarietà alla Francia, in sostegno della libertà d'espressione, ma anche proteste di una parte del mondo musulmano che si dice vicino alle azioni dei fratelli Kouchi e di Koulibaly.A Gaza il muro di cinta del centro culturale francese è stato ricoperto da scritte che promettono "l'inferno" ai giornalisti di Charlie Hebdo, dopo la pubblicazione di una nuova caricatura del profeta Maometto."Andrete all'inferno, giornalisti francesi" e ancora "tutto, ma non il profeta", è stato scritto sul muro del centro, chiuso dopo due esplosioni rivendicate da islamisti e presidiato da poliziotti palestinesi.Proteste anche a Gerusalemme e in Pakistan dove è rimasto gravemente ferito un fotoreporter francese.Continua intanto la caccia all'uomo per sgominare le cellule dormienti di presunti jihadisti in tutta Europa. Ci sono stati blitz a Bruxelles e a Parigi dove è statio arrestato il cosiddetto "quarto uomo", ritenuto il principale complice di Koulibaly. Al Frejus, invece, sono stati fermati due sospetti in procinto di entrare in Italia.(Immagini Afp)