Torino (askanews) - "Se la Juve arriva in semifinale, soprattutto per come c'è arrivata, vuol dire che ha meritato. Sicuramente è stata la sorpresa ma questo non vuol dire che è la meno favorita".Parole di rispetto nei confornti degli avversari bianconeri da parte dell'allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti che si parresta ad affrontare allo Stadium di Torino la Juventus per la semifinale di andata di Champions league. I bianconeri reduci dal 4 scudetto cosecutivo, dal canto loro restano cauti: non siamo favoriti - dice mister Allegri - ma ce la giochiano."È normale - ha detto Allegri - che loro che sono i campioni d'Europa uscenti, rispetto a noi possono avere qualche possibilità in più. Non è una semifinale dove non abbianmo niented a perdere però abbiamo da perdere la possibilità di arrivare in finale".Dodici anni fa, nel 2003 la stessa semifinale si risolse a favore dei bianconeri che poi persero in finale contro il Milan. Un precedente che - da un lato e dall'altro - ispira desideri di rivalsa per una sfida che si annuncia al cardiopalma sin dalle sue premesse."Non credo - ha continuato Allegri - che tra Juventus e Real Madrid e tra Real Madrid e Juventus al ritorno saranno due partite che finiranno zero a zero e quindi biosgnerà essere bravi soprattutto nella fase offensiva"."Questa è la Coppa dei campioni - ha concluso Ancelotti - e soprattutto queste sono le semifinali. Se hai coraggio vinci se hai paura perdi".Appuntamento allo Juventus Stadium per il match che potrebbe rilanciare la Juve nell'olimpo delle grandi d'Europa.(Immagini Afp)