Madrid (TMNews) - Le meringhe bianche del Real da una parte, e dall'altra i colchoneros dell'Atletico, letteralmente i "materassai". La finale di Champions League, con il derby di Madrid allo stadio di Lisbona, oppone due mondi contrapposti, due filosofie e due destini completamente diversi. A partire dai mezzi finanziari: "L'Atletico Madrid ha un budget di 120 milioni, il Real Madrid quest'anno è arrivato a quota 500 milioni di euro" spiega I ako D az-Guerra, del quotidiano sportivo spagnolo As. Incomparabili sono anche i palmares con l'Ateltico che non vinceva la Liga da 18 anni. Il Real punta invece alla "Decima", la decima coppa dei campioni. Davide contro Golia, insomma."Può essere interpretata anche come il collettivo contro le individualità, il cuore contro il talento. Sarà un a gara molto interessante" aggiunge il giornalista. Chiunque sia il vincitore, sarà Madrid a vincere. L'impatto positivo sul brand "Madrid" è certo. "Madrid capitale mondiale del calcio rinforzerà la sua attrattività turistica", spiega Pedro Corral, l'assessore allo Sport e turismo della città, che si è detto fiducioso sul fair play delle tifoserie. A partire dalla famiglia reale, con il re Juan Carlos che sostiene i blancos, e il principe Felipe tifoso dell'Atletico.(Immagini Afp)