Milano (askanews) - "Si deve fare di più per avvicinare la città alla Scala e abbattere un diaframma ancora percepibile tra il pubblico e l'Istituzione". E' quanto ha dichiarato Riccardo Chailly a margine della presentazione di Turandot, l'opera di Puccini che dirigerà alla Scala il prossimo 1 maggio in occasione dell'inaugurazione di Expo. "Dobbiamo avvicinare di più il pubblico di Milano che non è ancora sufficIentemente integrato con la Scala e anche questa è una delle ragioni per cui apro a tutte le università milanesi" ha concluso Chailly, ricordando che la prova di Turandot di venerdì 24 maggio sarà aperta agli studenti e sarà preceduta da un incontro con lui.