Bangui, (TMNews) - Almeno tredici persone sono state bruciate vive in un'abitazione dove erano state radunate con la forza in Repubblica Centrafricana da sospetti combattenti dell'ex guerriglia Seleka e della tribù nomade Fulani.Secondo la polizia locale, "uomini armati identificati come ex Seleka e Fulani hanno attaccato sabato il villaggio di Dissikou nella regione di Kaga Bandoro. Hanno inseguito e catturato alcuni abitanti, tredici dei quali sono stati radunati con la forza in un'abitazione alla quale gli assalitori hanno dato fuoco dopo averne bloccato le uscite".La polizia ha aggiunto che "una persona che tentava di scappare da una finestra è stata crivellata di proiettili" e che "tutte sono morte carbonizzate nell'incendio dell'abitazione". Chi è invece riuscito a "fuggire, è arrivato terrorizzato a Kaga Bandoro, dove ha trovato riparo nella cattedrale di Santa Teresa".Dalla presa di potere nel marzo 2013 della guerriglia Seleka, destituita a gennaio 2014, la Repubblica Centrafricana vive una crisi senza precedenti.