Roma, (TMNews) - La Comunità di Sant'Egidio è fortemente impegnata nel processo di riconciliazione e pacificazione nella Repubblica centrafricana. E, dopo aver accolto una delegazione di rappresentanti della presidenza e del governo a Roma, annuncia una missione nel Paese africano, già a febbraio, per incontrare la nuova presidente ad interim, Catherine Samba-Panza.Mauro Garofalo responsabile delle relazioni internazionale, con incarico per il dialogo del Centrafrica, illustra l'impegno della Comunità di Trastevere:"Sant'Egidio lavora per la riconciliazione nella Repubblica centrafricana dal 2003, cercando di portare tutti gli attori - sia politici che dell'opposizione - intorno a un tavolo negoziale. In seguito al colpo di Stato del marzo 2013 abbiamo chiesto a tutte le forze di lavorare insieme per la riconciliazione qui a Roma, e di pensare a come portare avanti la riconciliazione a livello sociale e interreligioso nel Paese".La Comunità di Sant'Egidio ha inoltre espresso apprezzamento per l'elezione della nuova presidente ad interim."E' un fatto positivo. La nuova presidente è una donna di grande esperienza, conosce bene le dinamiche della politica centrafricana e già dalle sue prime parole abbiamo ascoltato parole di riconciliazione e buon senso. Speriamo che il suo appello per il ritorno alla calma e alla sicurezza possa essere ascoltato da tutti".E rispondendo all'allarme del Programma alimentare mondiale sulla difficoltà di fornire aiuti alimentari alla popolazione, Garofalo risponde così:"Il percorso di riconciliazione deve andare di pari passo con quello dell'aiuto umanitario".