Bergamo (TMNews) - Tredici tonnellate di aiuti umanitari italiani, per un valore di 300mila euro, destinati alla popolazione del Centrafrica, Paese tra i più poveri del mondo e da più di un anno dilaniato dalla guerra civile. Sono partiti l'8 aprile 2014 dall'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, con un volo speciale organizzato dal World food program con fondi della Farnesina. Ad accompagnare il prezioso carico a Bagui: Giampiero Criscuolo, logistic officer del World food program di Brindisi e Carla Pagani, presidente dell'Associazione "Amici per il Centrafica". "La situazione è davvero terribile - ha spiegato Carla Pagani - faccio anche fatica a dire quello che ho visto. Nei campi profughi potrei dire che è un Inferno di Dante ed è per questo che abbiamo insistito perché il governo ci desse questo supporto". "Il percorso per arrivare a quest'iniziativa - ha aggiunto Criscuolo - è partita da due Ong italiane "Maniverso" e gli "Amici per il Centrafrica" che hanno raccolto tutti questi aiuti umanitari e hanno chiesto al ministero degli Esteri di pagare il rapporto fino a Bangui". Una volta a destinazione, grazie alla Caritas italiana gli aiuti saranno distribuiti a diversi operatori umanitari". "Ci sono integratori alimentari completi per 10mila bambini, medicinali, cibo, materiale scolastico e anche materiale elettrico per l'illuminazione".Per il 2014 la cooperazione italiana ha destinato al Centrafrica circa 2,7 milioni di Euro grazie, tra l'altro, anche ad associazioni come "Amici per l'Africa" e "Nico, i frutti del Chicco Onlus".