Roma, (TMNews) - Ventidue persone sono rimaste uccise in un brutale attacco avvenuto a danno di un ospedale gestito da Medici Senza Frontiere nel nord-ovest della Repubblica Centrafricana.L'attentato, portato a termine da un commando di uomini armati sospettati di appartenere agli ex ribelli di Seleka, è avvenuto a circa 450 chilometri a nord di Bangui; a essere preso di mira è stato l'ospedale di Nanga Boguila."Erano circa la 4 del pomeriggio - racconta il capo missione di Medici Senza Frontiere - quando un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione nell'ospedale a Boguila. Hanno cominciato prima con il saccheggio, poi a sparare. È stato un vero massacro. E al momento si contano 22 morti, di cui 3 nostri colleghi di Medici Senza Frontiere"."Lavoriamo in condizioni molto difficili. Dall'inizio della crisi nel dicembre 2012 Medici Senza Frontiere ha subito diversi incidenti e attacchi. Siamo impossibilitati a continuare il nostro lavoro. Il recente attacco è molto grave e avrà sicuramente delle conseguenze sulla nostra permanenza in zona".Immagini: Afp