Rho-Pero (askanews) - Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, condivide la proposta della giunta di un "reddito di cittadinanza", ma invita a chiamarla in modo diverso. "L'idea del presidente Maroni è giusta - ha detto a margine di una visita a Expo 2015 -, il nome che le ha dato è però sbagliato. Quello che ha in mente lui non è un reddito di cittadinanza, da come lo ha spiegato in questi giorni. Quello che ha in mente lui, e che io condivido perché anche la ricca Lombardia ha settecentomila persone sotto la soglia di povertà, può essere meglio definito come reddito di inclusione sociale"."Si tratta di una proposta - ha evidenziato Cattaneo - che viene dal no-profit lombardo e italiano, già approfondita anche a livello scientifico, che prevede un sostegno del reddito di chi, per ragioni contingenti come la perdita del lavoro o strutturali, abbia una difficoltà che lo mette al di sotto della soglia di povertà. Una soglia che cambia da territorio a territorio, a seconda che uno abbia un nucleo famigliare numeroso o sia da solo. E' stato già preparato lo schema per tradurre in pratica questo provvedimento e la Lombardia potrebbe essere la prima Regione a renderlo concreto".