Palermo (askanews) - "La piccola Nicole si sarebbe potuta salvare se fosse stata portata subito al Pronto Soccorso di un ospedale" che, per legge, "ha l'obbligo di accogliere un codice rosso" al di là della disponibilità di posti letto. L'amara considerazione è stata fatta dall'assessore regionale siciliano alla Salute Lucia Borsellino, che intervenendo all'Ars, ha riferito in merito alla neonata morta in ambulanza mentre da Catania veniva trasportata all'ospedale di Ragusa a causa della mancanza di posti letto nei reparti di terapia intensiva neonatale di tre strutture sanitarie.Nei giorni scorsi Borsellino, nella prospettiva di un commissariamento da parte del governo di Roma, al momento scongiurato, aveva manifestato la propria volontà di presentare le dimissioni, ma come ha spiegato il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, la decisione è rientrata in attesa che le Procure di Catania e Ragusa facciano luce sulle cause della morte della neonata.