Catania (TMNews) - Una grande festa di popolo, la terza al mondo per numero di fedeli. A Catania in migliaia hanno salutato Sant'Agata, la patrona della città etnea. Durante l'omelia il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, ha detto ai giovani di guardare alla martire precristiana come un esempio per combattere le difficoltà del futuro:"Una manifestazione di popolo che esprime la devozione, la fede radicata profondamente nella terra siciliana"Durante la festa i devoti hanno portato sulle spalle ceri dai 20 ai 90 chili, mentre per via Etnea sfilavano le candelore. Tra i fedeli c'è però chi pensa che negli anni si sia perso un po' la dimensione sacra: "Troppi ragazzi che vengono non per religiosità, ma per moda". "Almeno una volta l'anno ce la dobbiamo godere"Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Catania, Enzo Bianco che ha mandato un messaggio a tutti i catanesi: "La festa con la serenità che ha raggiunto quest'anno, con la bellezza, l'armonia, i fuochi d'artificio spettacolari può diventare ancora di più un momento di grande promozione anche per la nostra città, per farne conoscere al mondo gli aspetti positivi".