Los Angeles, (TMNews) - "Nessuna giustizia, nessuna pace". A pochi giorni dal verdetto sull'omicidio di Trayvon Martin, il diciassettenne nero, disarmato, ucciso da un vigilante in Florida, gli slogan dei manifestanti contrari all'assoluzione di George Zimmerman risuonano come un avvertimento in numerose città statunitensi.Oregon, Alabama, Stato di New York, Massachussets e California: in migliaia sono scesi in piazza in tutta America. A Los Angeles, si sono verificati momenti di tensione ma finora hanno prevalso le manifestazioni pacifiche, come questa. "Siamo qui solo per sostenere la comunità nera", dice un ragazzo. "Non è un problema della Florida, ma di tutta la nazione. Il sistema ha fallito ancora una volta", spiega un uomo.L'omicidio, le polemiche successive e il processo hanno rinfocolato il dibattito sulla discriminazione razziale e sulle leggi che disciplinano il possesso e l'uso delle armi da fuoco negli Stati Uniti. "Un 17enne ucciso non ha ottenuto giustizia. Non faceva niente di male, passeggiava per strada disarmato" dice questa manifestante. "Questo mette in evidenza tutto il razzismo che domina ancora nella società americana", aggiunge un uomo.Il caso di George Zimmerman comunque non è ancora chiuso. Dopo l'assoluzione in tribunale il dipartimento di Giustizia ha riaperto le indagini sull'assassinio, avvenuto il 26 febbraio 2012 a Sanford, per l'eventualità che possa configurarsi l'accusa di crimine a sfondo razziale.(immagini Afp)