Milano (TMNews) - "Parliamo degli applausi che sono stati rivolti agli assassini di mio figlio: ormai penso di poterli chiamare così".Patrizia Moretti è la mamma di Federico Aldrovandi, il ragazzo morto nel 2005 a Ferrara dopo un controllo di polizia. Il caso è tornato alla ribalta dopo che, al congresso del sindacato di polizia Sap, tre dei quattro agenti condannati sono stati applauditi dai colleghi. In conferenza stampa al Senato la signora sostiene che la vicenda, e tutte quelle simili, devono uscire dalla dimensione privata."Le famiglie non possono sostenere da sole questo carico, è una questione che riguarda la società intera. La richiesta che faccio alla politica e di entrare veramente nella questione e trovare una soluzione".Politica e istituzioni, tra cui il capo della polizia Alessandro Pansa, hanno espresso solidarietà alla famiglia Aldrovandi. "Se tutto si esaurisce qui finisce per essere parola vuota: io vorrei che ci fossero provvedimenti".