Roma, (askanews) - Per Luciano Casamonica, nipote di Vittorio, lo zio dei contestatissimi funerali a Roma non era un mafioso: "Io mi rivolgo anche al Papa perché siamo persone che amiamo Dio. Tutti noi Casamonica siamo cattolici. Se ha sbagliato ha sbagliato per la legge non per il Signore. Io sono il nipote, diretto sì. E questa cerimonia gliel'hanno organizzata tutti i nipoti. E' difficile che noi Casamonica facciamo un'intervista però voglio rispondere alla politica, al signor anche Alfano, che noi siamo delle persone che rispettiamo la legge. Se uno sbaglia è giusto che paga ma non può pagare una persona defunta in quanto ha sfidato la mafia. Ma quando mai?Ma quale mafioso? Vittorio non è stato mai un mafioso. Lo sanno tutti qui, tutti i bar della Tuscolana. Non ha mai preso 50 euro di pizzo. E' la gente che critica perché dice "ah i Casamonica" ma non è vero". Hanno avuto qualche difficoltà magari solo per il traffico, eravamo tanti, per una persona del genere sono venuti da Pescara da bergamo da tutte le parti d'Italia, perché se lo meritava. Non è che abbiamo sfidato il governo... Non siamo mafiosi. A Roma la mafia non è mai esistita, ve lo dico io".