Roma (askanews) - Seppur in calo, i tassi di interesse dei mutui casa praticati dalle banche italiane rimangono più cari rispetto alla media dell'area euro. Si parla di tassi più alti del 9%. Tra i principali Paesi che utilizzano la moneta unica, solo i Paesi Bassi registrano una media superiore a quella italiana.Lo afferma la Cgia, spiegando come il tasso medio riferito alle nuove operazioni di acquisto di abitazioni mediante la sottoscrizione di un mutuo da parte delle famiglie si sia attestato in Italia al 2,20%, rispetto a una media in Eurolandia del 2,02%.Nonostante ciò, prosegue la Cgia, va ricordato che negli ultimi anni il differenziale tra il nostro paese e il resto d Europa si è ridotto notevolmente: nel 2012, ad esempio, scontavamo uno scarto del 20,7%. L anno dopo, il gap è salito ancora, passando al 22,4%, per ridursi nel 2014 al 13,2%. A giugno di quest anno, lo scostamento è diminuito attestandosi all 8,9%."Sebbene i tassi siano in calo - segnala la Cgia - gli effetti positivi di questa tendenza li avvertiremo,molto probabilmente, solo verso la fine dell anno".