Roma, (askanews) - Il Comune di Roma ha un debito, non un credito nei confronti della Casa Internazionale delle Donne, sotto i riflettori per il contenzioso politico ed economico con la giunta capitolina guidata da Virginia Raggi. Lo ha affermato oggi l'attrice romana Jasmine Trinca, intervenuta a una conferenza stampa tenuta dal direttivo della storica istituzione del femminismo della capitale per spiegare la situazione.

"Mi sembra che ci sia un problema di fondo su un concetto che non viene capito fino in fondo: laddove si pensa di avere un credito invece siamo in debito, e quello che a me sconvolge e invece di dire grazie per tutto questo, come dico io da cittadina e da donna, quella che dovrebbe essere un'idea di patrimonio comune tanto più che parliamo del Comune di Roma, improvvisamente non è più un discorso di pensare al proprio piccolo orticello, ma di pensare a quello che riguarda tutti noi, questo è il discorso del bene comune.

"Volevo testimoniare un senso profondi appartenenza per chi fa per questa città qualcosa di diverso da un'idea di mercato. Siamo un po' stanchi o forse non siamo stanchi fino in fondo,perché ci piace battagliare,ma siamo un po' stanchi di fare un appello al giorno in questa città perché non chiuda qualcosa che fa un lavoro autonomo e di volontariato profondo, come l'Angelo Mai, il Grande Cocomero. Continuiamo a stare unite e compatte, grazie a tutte voi".