PyeongChang (askanews) - "Per me questa esperienza vale assolutamente come una medaglia, sapere anche di essere partita a terra, trovare le forza dentro di te, il coraggio, la pazienza, il crederci, trovare anche le persone giuste che ti sanno accompagnare in tutti gli stadi del percorso, è stata dura, molto molto difficile, ma non abbiamo mai smesso di crederci. E adesso siamo qui facendo parte dell élite del pattinaggio mondiale, ancora dopo tanti anni. E ne sono molto, molto felice". E' oggettivamente serena Carolina Kostner quando arriva a Casa Italia per raccontare la sua Olimpiade di PyeongChang, chiusa senza medaglie, ma con qualcosa che, ci ha convinti, vale anche di più.

"Io veramente sono partita da zero - ha aggiunto Carolina - quando settimana dopo settimana ti accorgi che stai migliorando, ti accorgi che migliori in tutti i sensi: dall'aspetto tecnico all'aspetto artistico, dalla gestione del tuo team, dall'aggiunta del tuo staff, di avere la fortuna di lavorare con delle leggende del pattinaggio, riuscire a collegare dei periodi nei quali sto più vicina alla famiglia, perché stando sempre fuori dopo un po' inizia a pesarti... Quindi avere io il timone in mano e prendermi la responsabilità per dire: in questo periodo faccio questo, perché ne sento il bisogno. Riuscire a lavorare con uno staff che ti dà la fiducia, che crede in te, che crede nelle tue capacità è stata un'esperienza meravigliosa ed essere tutti qui insieme è molto emozionante, molto speciale. Posso solo sorridere, ecco".