Roma, (askanews) - "La prescrizione, per avere la sua giusta finalità, deve interrompersi con l'esercizio dell'azione penale o quanto meno con l'inizio del processo o con l'emanazione della sentenza di primo grado". Lo ha detto il segretario generale dell'Anm, Maurizio Carbone, intervistato da askanews. "Il nostro sistema non può permettersi che il termine di prescrizione che decorre dalla commissione del reato continui ad essere calcolato per tutti e tre i gradi di giudizio, questo fa sì che per noi magistrati la lotta alla corruzione è diventata una lotta contro il tempo, una corsa a ostacoli che spesso sappiamo essere persa in partenza", ha specificato Carbone.