Roma (askanews) - "L'Anm da tempo non nasconde che c è un problema di degenerazione delle correnti tra i magistrati che troppo spesso hanno invaso dei campi che non sono propri e che hanno gestito poteri che non gli competono". Lo ha detto il segretario generale dell'Associazione Nazionale Magistrati intervistato da askanews, a proposito dell'influenza delle correnti tra le toghe. "Questo però non significa che sia necessario eliminare le correnti e criminalizzarle: bisogna valorizzare la loro effettiva funzione e cioè quella di esaltare le varie sensibilità che ci sono all interno della magistratura, sempre nel rispetto della legge e nel rispetto dei diritti della nostra costituzione", ha aggiunto Carbone.