Roma, (askanews) - Dieci ore di lavoro, senza pausa, per un euro l'ora di paga. In Calabria la Guardia di finanza di Cosenza ha denunciato sei persone con l'accusa di aver organizzato e reclutato manodopera agricola, fornendo intermediazione ad aziende, mediante sfruttamento dei lavoratori attuato con violenza e minacce.L'organizzazione avrebbe anche fornito ai lavoratori sfruttati, braccianti agricoli italiani ed extracomunitari impiegati nei campi, un posto letto in abitazioni fatiscenti, container non areati, maleodoranti e in pessime condizioni igieniche. Il tutto per soli 100 euro al mese.L'operazione contro il fenomeno del caporalato, condotta indiverse località, si è svolta attraverso il controllo di automezzi, sopralluoghi, appostamenti, pedinamenti e video che hanno documentato il lavoro sottopagato.