Bari, 4 marzo - “Nella scorsa programmazione abbiamo speso 1,4 miliardi di euro in innovazione tra ricerca e startup. Ma il lavoro da fare è ancora molto, vogliamo diventare la Silicon Valley italiana”. Loredana Capone, assessore Sviluppo economico della Regione Puglia, descrive così gli obiettivi di crescita innovativa del territorio. L'amministrazione ha già incentivato i rapporti tra ricerca e imprese come leva per il suo sviluppo: “Siamo l'unica regione d'Italia ad aver sostenuto l'ingresso di ricercatori nelle imprese, con i fondi europei – dice Capone - Speriamo di poter continuare a usare queste risorse”. L'imprenditoria e le università hanno sfornato storie di successo, come Bio for drug (diagnosi di malattie neurodegenerative e oncologiche) e Gelesis la salentina Gelesis (tecnologia per il controllo dell'assunzione di glicemia). In molti casi, le startup sono nate sotto forma di spin off dagli atenei di provenienza dei fondatori. “Abbiamo usato strumenti che ci hanno fatto passare dall'essere una regione dove non c'erano startup a una regione d'innovazione – dice Capone - Ora sono fondamentali un clima di fiducia e il rapporto tra università e aziende”.