Napoli (TMNews) - Con concerti, feste in piazza e musei aperti, le città italiane si aprono sempre di più ad accogliere i turisti che decidono di trascorrere il Capodanno fuori casa. Nei principali centri urbani, da Roma a Firenze e Venezia fino a Napoli, tra gli operatori serpeggia un moderato ottimismo. Proprio nel capoluogo campano il 2013 si chiude con un bilancio positivo, che fa parlare alcuni di un vero e proprio tutto esaurito nelle strutture ricettive. Ettore Cucari, presidente Fiavet Campania: "Il capodanno ha tirato bene ma direi anche i due mesi precedenti perchè Napoli durante i week end è stata abbastanza piena di turisti".Certo, Napoli ha ancora ampi margini di sviluppo nel settore: basti pensare che, secondo dati Fiavet, a oggi conta solo 11mila posti letto contro i 120mila di Roma:"Il capodanno, spiega Cucari, dimostra come Napoli abbia un'alta potenzialità che per il momento è poco sfruttata, perchè manca proprio una politica turistica e tutto è affidato all'iniziativa privata se ci mettiamo a lavorare con una buona politica turistica, ma devono lavorare anche le istituzioni probabilmente in 3-4 anni Napoli potrà raddoppiare il numero dei suoi turisti".Il lavoro da fare è tanto per una città come Napoli che vanta veri e propri tesori artistici e paesaggistici spesso poco valorizzati. Occorre, dunque, da subito rimboccarsi le maniche per il Capodanno 2014, come ci ha detto il presidente Cucari che per quest'anno è comunque soddisfatto: "In fin dei conti abbiamo fatto un'ottima concorrenza ai mercatini del Nord Europa".