Kiev (TMNews) - Le controverse elezioni presidenziali in Ucraina, che hanno visto la chiara vittoria di Petro Poroshenko, come ampiamente previsto, non hanno portato la pace in Ucraina. All'aeroporto di Donetsk si sono verificati gli scontri più violenti, che hanno visto decine di morti, prima che le truppe di Kiev ne riprendessero il controllo. La Russia, per bocca del ministro degli Esteri Sergei Lavrov, ha rivolto un messaggio al neo presidente ucraino."Il compito numero uno delle autorità di Kiev - ha detto Lavrov - e il primo banco di prova per la loro permanenza al potere è l'immediata fine dell'utilizzo della forza e la fine delle violenze da ambo le parti".Sul campo però, nonostante il monito di Mosca, la situazione resta molto tesa e i combattimenti proseguono, come dimostra l'episodio dell'irruzione di uomini armati nell'arena dell'hockey di Donetsk, che è stata devastata dai colpi delle armi e dal fuoco. E le macerie dell'edificio sembrano tristemente ricordare la situazione di un'intera nazione.