Odessa (TMNews) - E' Odessa, città cosmopolita e carica di storia, uno dei punti più caldi del complesso e caotico scacchiere ucraino. Migliaia di miliziani filo russi hanno dato l'assalto alla sede della polizia, per manifestare tutta la propria rabbia in seguito agli scontri delle ore precedenti che hanno visto almeno 42 morti e chiedere la liberazione degli arrestati. "Sono qui - spiega un ragazzo a volto coperto - per battermi per i nostri compagni. La polizia non dà loro niente da bere e da mangiare, non permettono che siano visitati dai medici. Tutto questo è disumano".Per le strade di Odessa, però, sono scesi a manifestare anche i nazionalisti ucraini, con l'intenzione di ribadire la propria fedeltà a Kiev e alle forze di polizia ucraine. "Noi - ha detto il capo della polizia di Odessa - non proibiamo a nessuno di manifestare pacificamente. Ma ci opponiamo a chi fa propaganda per il separatismo dall'Ucraina".Così il quadro resta molto complesso e la partita strategica in Ucraina si gioca ormai su più fronti, compreso quello di Odessa.