Kiev, (TMNews) - Si avvicina la data delle elezioni in Ucraina, ma il clima di guerra civile non accenna ad attenuarsi. Anzi, a tre giorni dal voto l'esercito di Kiev ha vissuto la sua giornata più difficile, con la morte di 17 soldati negli scontri con i separatisti filorussi delle regioni orientali del Paese. Ma nonostante le difficoltà e i dubbi su quale possa essere l'effettivo valore di questa tornata elettorale, il governo provvisorio ucraino non ha intenzione di fare passi indietro e anche nella regione di Donetsk si allestiscono i seggi."Qui va tutto bene - assicura la responsabile della commissione elettorale locale - non abbiamo problemi. L'unica difficoltà è che non abbiamo più bandiere, ne abbiamo solo di molto vecchie. Però ci hanno promesso che ne riceveremo presto di nuove". Opinioni che in Occidente possono anche apparire paradossali, ma che vengono confermate anche dal capo della polizia della cittadina di Velikaya. "Siamo sicuri - spiega - che tutto si svolgerà in pace, senza violenze gravi. La polizia è pronta, abbiamo ricevuto rinforzi da Donetsk e sappiamo cosa fare". Intanto però in Ucraina si continua a morire e l'incertezza sembra l'unica vera certezza del momento.(immagini Afp)