Il Cairo (TMNews) - Un'altra giornata di ordinaria violenza in Egitto. Al Cairo le forze di polizia hanno sgomberato con la forza la moschea di Al Fatah, dove da ore erano asserragliati gruppi di sostenitori dei Fratelli musulmani. Un intervento che inizialmente aveva tentato di essere improntato al dialogo, ma che poi è inevitabilmente scivolato verso la violenza. E a rendere ancora più incandescente il clima, sono arrivate anche le parole del premier a interim El Beblawi, che ha proposto lo scioglimento per legge della Fratellanza musulmana. Il clima intorno al governo egiziano, comunque, si è fatto più difficile dopo i massacri dei giorni scorsi e per tentare di spiegare al mondo la propria posizione l'esecutivo sostenuto dall'Esercito ha convocato una conferenza stampa."Siamo alle prese con una guerra lanciata dalle forze estremiste - ha sottolineato il portavoce della presidenza - questa non è una lotta politica, ma si può dire che questa è violenza e che può essere considerata alla stregua di terrorismo". Secondo i militari, quello dei Fratelli musulmani è un "fascismo teologico e religioso" che negava i diritti essenziali degli egiziani.Il clima di guerra civile si fa sentire anche nei resort delle vacanze: diecimila italiani hanno lasciato le spiagge del Mar Rosso per rientrare nel nostro Paese, mentre i tour operato hanno cancellato le partenze previste in questi giorni, dopo cje la Farnesina ha sconsigliato i viaggi in Egitto.