Milano (askanews) - Per il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, la delega del governo in materia fiscale ritirata negli scorsi giorni in seguito alle polemiche per una possibile applicazione alla condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale "non era un condono", ma avrebbe comunque potuto creare problemi. "Bisogna valutare il decreto alla fine - ha aggiunto Cantone - a me quella norma non convince per un'altra serie di ragioni: in materia fiscale una valutazione delle soglie è opportuna, credo che le soglie non debbano essere stabilite in percentuale, ma in misura fissa".