Haro (TMNews) - Da bambina, Maria-Jose Lopez de Heredia giocava a nascondino tra le migliaia di botti di rovere in questa cantina fondata dal suo bisnonno. Vina Tondonia è una delle più famose della regione di La Rioja nel nord della Spagna e oggi la donna gestisce con il fratello e la sorella un'attività da 400.000 bottiglie l'anno e più di 22.000 visitatori che finiscono il loro giro turistico nel negozio della cantina, progettato dall'archistar Zaha Hadid. "Vogliamo che la gente rimanga nella regione più di un solo giorno, vogliamo farli rimanere più a lungo, passare qui più notti, spendere più soldi, e nel nostro caso vogliamo che bevano vino".Con 150 milioni di bottiglie esportate all'anno, La Rioja sta capitalizzando sulla sua fama per attirare i turisti e dal 2000 la regione ha assunto architetti di fama internazionale per arricchire l'esperienza. A cementare per esempio la reputazione mondiale della cantina Marques de Riscal, fondata 150 anni fa, è stato un albergo a cinque stelle progettato dall'americano Frank Gehry e il numero di visitatori è salito da 2.000 a quasi 70.000 di un anno."Quando si parla di turismo del vino - racconta Gonzalo Capellan, assessore regionale al turismo - pensiamo che nella Rioja, vista la sua storia legata al vino e alla cultura del vino, sia sempre esistito. In realtà è molto recente perché abbiamo dovuto trasformare una risorsa naturale, che abbiamo sempre avuto qui sotto i nostri occhi, in un prodotto turistico".E' il caso anche delle cantine Ysios, di proprietà di Pernod Ricard, che attirano i turisti anche con questo edificio sinuoso opera dell'architetto spagnolo Santiago Calatrava e per incrementare l'interesse turistico, la Regione ha chiesto all'Unesco il riconoscimento di patrimonio mondiale dell'umanità per questo "paesaggio culturale" del vino.(immagini Afp)