Roma, (askanews) - Un test pre-olimpico e un messaggio a combattere anche attraverso lo sport la paura del terrorismo. Quattordici canoisti francesi sono arrivati a Rio per una competizione di prova di slalom in vista dei prossimi Giochi e tra una pagaiata e l'altra hanno parlato anche di misure di sicurezza e dell'importanza di continuare a vivere con serenità e a svolgere le normali attività nonostante quanto accaduto a Parigi."Noi ci sentiamo come gli altri francesi, è un momento difficile - dice Denis Gargaut Chanut - ma lo sport, la cultura, la vita devono trionfare sulla paura. Io non ho paura di partecipare alle Olimpiadi".Per Tony Estanguet, tra volte oro olimpico,"lo sport è forse il modo migliore per ridare gioia ed emozioni alla gente, è importante andare avanti - dice - ma è vero che non è facile".Emilie Fer, campionessa di kayak singolo non si sente in pericolo:"Sono già stata in Cina, posso dire che lì c'erano tensioni di tipo politico. Ma ogni volta poi ti senti sicura, sono certa che saremo protetti al massimo. Credo davvero che non dobbiamo preoccuparci troppo di questo, ma solo pensare a gareggiare".