Roma, (askanews) - Una proposta di legge parlamentare trasversale per la legalizzazione della cannabis: possesso per i maggiorenni, coltivazione e utilizzo per fini terapeutici. È stata presentata alla Camera dall'intergruppo presieduto da Benedetto Della Vedova e firmata da 218 parlamentari di molti schieramenti, sopratuttto della sinistra di governo e di opposizione: dal Movimento 5 Stelle al Pd, da Sel al gruppo Misto.Della Vedova insiste sui danni del proibizionismo: "Oggi la cannabis è un consumo di massa ma il mercato è criminale. Chiunque consuma cannabis porta soldi alle mafie. Noi diciamo la cannabis va legalizzata, tassata, controllata, bisogna dissuadere dall'uso della canna in un quadro legale".Tra i firmatari figurano, per il Pd, Roberta Agostini, Stefania Pezzopane e Roberto Giachetti che in conferenza stampa si è rallegrato per l'adesione:"E' del tutto evidente il primo dato politico: non esiste iniziativa parlamentare trasversale che abbia raccolto, in questa legislatura, un numero così vasto e numeroso. È un fatto politico che nessuno può negare".La proposta di legge prevede che i maggiorenni possano detenere una quantità di 15 grammi a casa e 5 grammi fuori casa, mentre divieto assoluto per i minorenni. Sarà possibile coltivare a casa fino a 5 piante, mentre è vietata la vendita del raccolto. Permessa l'autocoltivazione per fini terapeutici, più semplici le modalità di consegna, prescrizione e distribuzione dei farmaci a base di cannabis. Divieto di fumo nei luoghi pubblici e nei parchi, così come resta il divieto di guida in stato di alterazione. Infine, i proventi derivanti dalla legalizzazione saranno destinati per il 5 per cento a finanziare i progetti del Fondo nazionale per la lotta alla droga.Tra i sostenitori del gruppo Misto, oltre a Pippo Civati, anche Stefano Fassina. Ma anche molti parlamentari del M5S: Alessandro Di Battista, Carla Ruocco, Roberto Fico, Luigi Di Maio. Vittorio Ferraresi: "E' stato fatto un ottimo lavoro, un lavoro in tempi rapidi che smentisce il fatto che gli intergruppi spesso non funzionano. In questo caso il tema è stato traversale e fortemente sostenuto alla Camera dal Movimento 5 Stelle".