Milano, (TMNews) - Portare da due a otto le ore fuori dalle celle e istituire un garante nazionale dei detenuti: queste le principali novità sulla condizione carceraria annunciate dal ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri intervenuta a un convegno a Milano."Mi ha fatto male scoprire che i detenuti avevano al massimo due ore di libertà al giorno, indipendentemente dal tipo di reato. Allora la prima cosa che abbiamo fatto è stato muoverci per per arrivare, e ci arriveremo, a che l'80% dei detenuti possa usufruire di otto ore di uscita dalla cella"Le novità rientrano nel piano d'azione presentato a Strasburgo dal ministro ai vertici europei per risolvere il contenzioso dell'Italia in tema di sovraffollamento carcerario e durata dei processi"Vorrei inserire il garante nazionale dei detenuti che vorrei fosse una figura di cooordinamento con i garanti regionali presenti su tutto il territorio nazionale, e attorno al quale si deve creare una rete di assistenza legale dato che c'è una fascia di detenuti che dopo l'assitenza ricevuta al processo viene abbandonata e non ha nessuno" ha spiegato il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, sottolineando che "il garante nazionale dovrà far crescere attraverso le convenzioni e il volontariato la possibilità per chi non ha voce di poter esprimere una voce legale perché è una fascia che, dopo il processo, è completamente abbandonata a sé stessa".