Napoli (askanews) - Giornata di tensione all'assemblea regionale campana. I sette consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno occupato i banchi della presidenza per protestare contro il Governatore De Luca.L'assemblea era convocata per votare la nuova legge sul ciclo della acque e per ascoltare le comunicazioni del governatore sull'inchiesta della Procura di Roma che riguarda lui, il suo ex braccio destro Nello Mastursi. I cinque stelle hanno occupato l'aula al grido di "acqua pubblica", poi si sono rivolti al governatore con striscioni con la scritta "#DeLuca dimettiti" il perchè lo spiega Valeria Ciarambino consigliere regionale dell'M5S."Il nostro gesto è un gesto forte, è un gesto grave perché gravissimo è il momento: è oltraggiata la credibilità delle istituzioni, è leso il diritto alla verità dei cittadini campani, è irrimediabilmente compromesso il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Su questo presidente grava un'ombra pesantissima che tiene ostaggio la Campania dei guai giudiziari di De Luca".A nulla sono valsi i richiami della presidente Rosa D'Amelio anche ai tragici fatti di Parigi. La presidente ha accusato un malore dopo che la consigliera pentastellata Maria Muscarà è scesa dai banchi della presidenza e con irruenza le ha spostato il microfono per impedirle di parlare."Non c'è il rispetto delle istituzioni, io non accetto provocazioni, non ho voluto far sgomberare l'aula, ne' chiamare le forze dell'ordine per farlo, perchè i consiglieri che la hanno occupata si devono assumere la responsabilità del gesto di fronte ai cittadini".Alla fine la D'Amelio ha deciso di sospendere la seduta.