Napoli (TMNews) - Dopo il blitz della polizia contro il clan dei Casalesi che ha portato all'arresto in Campania e Toscana di 23persone, presunti membri delle famiglie Schiavone, Iovine e Russo, il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Federico Cafiero de Raho, ha spiegato la natura delle rete criminale, estesa anche al Centro-nord.Questa indagine - ha detto il magistrato - dimostra come anche in Versilia si sia formato un gruppo stabile che si muove non solo per estorsioni ma anche attraverso l'infiltrazione di imprese. Alcuni destinatari dei provvedimenti sono infatti imprenditori che lavorano per il clan