Londra (askanews) - David Cameron si è difeso e ha rivendicato le azioni del suo governo sulla lotta all'evasione fiscale. Intervistato sul suo patrimonio familiare, dopo che il nome del padre Ian è comparso nello scandalo dei "Panama Papers", il primo ministro britannico ha risposto così ."Non posseggo nessuna azione, nessun trust offshore, nessun fondo offshore, niente di tutto questo", ha detto.Secondo il quotidiano The Guardian, il padre del premier, Ian Cameron, dirigeva un fondo di investimento con sede nelle Bahamas. I profitti del fondo sono sfuggiti al fisco britannico per 30 anni grazie ad un complicato meccanismo orchestrato dal gabinetto di avvocati panamensi Mossack Fonseca."Ho lo stipendio di Primo ministro e ho dei soldi da parte sui quali percepisco degli interessi. E ho una casa nella quale viviamo ma che al momento è affittata perché noi siamo a Downing Street ed è tutto quello che ho", ha aggiunto Cameron.Il primo ministro è poi tornato a elencare l'operato del suo governo sul tema evasione fiscale: "Nessun governo, nessun primo ministro ha fatto di più per reprimere l'evasione fiscale e per una pianificazione fiscale aggressiva. Abbiamo recuperato miliardi di sterline nel nostro paese. E da giugno avremo un registro delle proprietà effettive, in modo che tutti possano vedere chi possiede cosa in Gran Bretagna", ha concluso Cameron.