Roma, (askanews) - Elezioni politiche il 7 maggio: David Cameron, primo ministro britannico, lo ha annunciato dopo la visita di rito a Buckingham Palace per chiedere lo scioglimento del Parlamento di Londra alla regina Elisabetta. E poi, tornato a Downing Street, il leader conservatore ha suonato la carica della campagna elettorale. Perché la scelta fra lui e leader laburista Ed Miliband, ha detto, è netta. Sarà il voto più importante, secondo lui, dell'intera generazioneFino al sette maggio data del voto, ha detto Cameron, viaggerò nei quattro angoli del regno con un messaggio chiaro: tutti insieme stiamo facendo rinascere questo paese". Una difesa a spada tratta della politica economica del governo di coalizione con gli alleati liberal democratici, mentre un esecutivo targato Miliband, ha detto Cameron, porterebbe il paese nel caos, le famiglie dei lavoratori rischierebbero di pagare tremila sterline di tasse in più.Sarà un voto, quello del sette maggio, osservato con ansia anche da Bruxelles e dalle capitali europee. Cameron ha più volte promesso un referendum sull'uscita dall'Unione.E proprio su questo si è immediatamente scagliato il suo rivale. Uscire dall'Europa, ha dichiarato Ed Miliband, sarebbe un grave pericolo per il lavoro e l'economia britannica. Il Labour da parte sua ha promesso un Better Plan for Business, un nuovo Piano per gli affari britannici.