Londra (askanews) - Il primo ministro britannico, David Cameron ha annunciato che tornerà in Parlamento per sostenere la necessità della partecipazione del Regno unito ai raid aerei internazionali contro i jihadisti dello Stato islamico in Siria e confermato un aumento degli stanziamenti nel settore Difesa. Diecimila militari affiancheranno la polizia per la sicurezza interna e verranno impiegati anche droni per la sorveglianza aerea, al fine di contrastare la crescente minaccia del terrorismo islamico e aumentare la sicurezza dei cittadini sul territorio britannico."Investiremo più di 178 miliardi di sterline per l'acquisto e la manutenzione di attrezzature nel prossimo decennio e raddoppieremo l'investimento per sostenere le nostre forze speciali aumentando il numero delle nostre forze armate schierabili in teatri operativi - ha detto Cameron - nel 2010 ci siamo impegnati per una forza rischierabile di 30mila unità, entro il 2025 arriveremo a 50mila e creeremo due nuove brigate di pronto intervento, con almeno 5mila persone, completamente attrezzate per essere immediatamente operative".Cameron, inoltre, ha affermato che la Gran Bretagna farà "tutto quello che è in suo potere per aiutare gli amici e alleati" francesi perché Londra e Parigi "affrontano una minaccia comune" e devono fare di più per combattere il terrorismo, condividendo informazioni ed evitando il rientro dei foreign fighters.(Immagini Afp)