Phnom Penh (TMNews) - Reparti antisommossa della polizia cambogiana hanno disperso a colpi di gas lacrimogeno e manganelli elettrici i dimostranti che davanti al ministero dell'Informazione a Phnom Penh chiedevano la concessione di una licenza governativa per una stazione televisiva indipendente.Circa 300 manifestanti guidati da Mam Sonando, proprietario dell'emittente, hanno marciato nella capitale cambogiana accusando il governo di concedere permessi solo ai media filogovernativi.Sonando, un imprenditore franco-cambogiano, nell'ottobre 2002 è stato condannato con l'accusa di insurrezione armata. Ma è stato rilasciato nel marzo scorso dopo che in appello è stato scagionato dall'accusa con il conseguente annullamento della condanna a 20 anniGli attivisti delle organizzazioni umanitarie schierati all'opposizione hanno condannato le cariche della polizia come "grave violazione dei diritti umani".Dal canto suo, il portavoce del Consiglio municipale di Phnom Penh ha dichiarato che la polizia ha disperso i dimostranti perché la manifestazione non era autorizzata.Le autorità, infatti, hanno stroncato recenti proteste contro il primo ministro Hun Sen, l'uomo forte della Cambogia, e il suo governo ha proibito per un periodo non determinato tutte le dimostrazioni dell'opposizione che accusa il premier di brogli elettori nelle elezioni dell'anno scorso.(Immagini Afp)