Roma, (askanews) - Centinaia di pellegrini musulmani sono morti e altre centinaia sono rimasti feriti a Mina, vicino alla Mecca, in Arabia Saudita, a causa della calca che si è formata durante l'annuale pellegrinaggio musulmano dell'Hajj, dove partecipano oltre 2 milioni di persone. Il bilancio parla di oltre 450 morti.Il rito è iniziato con la lapidazione di Satana, nella città a ovest dell'Arabia Saudita. Il rituale consiste nel lancio, il primo giorno di celebrazioni, di sette pietre contro una grande stele che rappresenta Satana, e di 21 pietre dopo 24 o 48 ore su altre tre stele analoghe.L'Arabia saudita ha mobilitato oltre 100mila agenti di polizia in occasione del pellegrinaggio. Lungo il percorso dei fedeli, il personale militare, assistito dai volontari, si occupa anche della distribuzione di acqua e cibo.