Roma, (askanews) - Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena saranno contemporaneamente le capitali italiane della cultura per il 2015. Le cinque città erano le finaliste del bando per la capitale europea della cultura 2019, titolo poi assegnato a Matera, e per quest'anno in via eccezionale sono state tutte designate dal Ministero dei Beni culturali a rappresentare la cultura italiana nel mondo.Molti e diversificati i programmi messi in campo dalle cinque "capitali", che in questo modo hanno potuto recuperare e sviluppare i progetti inizialmente proposti per la candidatura a capitale europea. Eventi, mostre, manifestazioni, festival e spettacoli vari si succederanno nei prossimi mesi e saranno calati nelle diverse realtà e tradizioni delle cinque città. "Adesso spero che questa sia davvero la partenza di un percorso di valorizzazione di quello straordinario paese che è l'Italia, che tutti invidiano - ha spiegato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini - che non ha soltanto una grande capitale o alcune grandi città, ma ha una bellezza dappertutto. Dobbiamo solo essere capaci di rivederla noi italiani".Dal 2016 e per gli anni successivi sarà nominata una sola capitale italiana della cultura, competizione che sarà sospesa nel 2019 quando Matera sarà capitale europea. Il Ministero dei Beni culturali ha stanziato un finanziamento fino a un milione di euro per ogni città per la realizzazione delle loro attività.