Roma, (TMNews) - Juan Martinez, la moglie e i suoi quattro bambini vivono in questa baracca in una delle bidonville di Buenos Aires. Come loro altre tremila persone abitano in una favela di pochi metri quadrati. Ma questa non è come le altre. Per festeggiare il primo anniversario di Papa Francesco, infatti, è stata intitolata proprio al Pontefice. Un sacerdote ha battezzato l'area, occupata da un migliaio di famiglie che hanno trasformato un antico cimitero nel "quartiere Papa Francesco"."Ho bussato a tutte le porte - racconta questa ragazza di 26 anni - nè il governo nazionale nè quello locale hanno fatto qualcosa per noi. Con il mio lavoro non arrivavo a fine mese, e non ho avuto altra scelta che venire ad abitare qua. È la prima volta che partecipo a una occupazione, ma non avevo altra possibilità".La polizia ha cercato di sgomberare la zona, ma le donne in prima linea si sono opposte e i militari hanno dovuto fare retro-front."Il Papa è una persona che conosce la nostra vita, anche quella delle bidonville. È venuto in mezzo a noi tante volte prima di diventare Papa - dice questo giovane, di 26 anni - Ha camminato in mezzo a noi, ha incontrato la nostra gente, ha visto le nostre necessità. Per questo abbiamo voluto chiamare questa bidonville Papa Francesco".Immagini: Afp