Budapest, (askanews) - Non appena la polizia ungherese ha riaperto la stazione ferroviaria di Budapest, hanno preso d'assalto il treno fermo sui binari, spingendosi tra loro per cercare di salire. Migranti disperati, con la speranza di partire in cerca di un futuro migliore.La stazione era stata sgomberata e chiusa ai profughi il primo settembre, e i circa 2.000 fermi in città da due giorni si sono precipitati all'interno subito dopo la riapertura.Non è chiaro se riusciranno a partire e soprattutto per dove, visto che un annuncio ha informato che al momento non partirà nessun treno internazionale.Intanto monta la polemica sui migranti marchiati dalla polizia ceca con un pennarello indelebile dopo averli fermati su un treno. Il ministero dell'Interno si è giustificato spiegando che l'obiettivo è "impedire che i minori vengano persi". Ma la marchiatura riporta subito alla memoria un periodo buio della storia europea.