Roma, (askanews) - Dovrebbe riaprire il 30 marzo, l'aeroporto di Zaventem, a più di una settimana, quindi, dagli attentati del 22 marzo che hanno causato la morte di almeno 35 persone a Bruxelles, tra lo scalo aereo e la stazione della metropolitana di Maelbeek. Si tratterebbe comunque di una riapertura parziale, ma si stanno ancora effettuando gli ultimi test sulla procedura provvisoria per i check-in."Stiamo effettuando dei test con circa 800 volontari - spiega la portavoce dell'aeroporto Florence Muls - dobbiamo essere certi che le procedure che abbiamo programmato funzionino alla perfezione". "Al momento abbiamo predisposto un sistema provvisorio per il check in dei bagagli e il transito dei passeggeri in un circuito unico. I passeggeri passeranno nell'edificio che collega il terminal agli imbarchi, che noi chiamamo edificio di collegamento, per permetter loro di raggiungere l'area dei controlli che non è stata danneggiata dall'attentato".Manca ancora l'ok delle autorità e la verifica finale sulle misure di sicurezza. I controlli sono già massicci, anche nell'area intorno allo scalo, con militari e agenti che controllano tutti i veicoli che si avvicinano.La riapertura sarà comunque parziale perché è impossibile garantire da subito i numeri che fa registrare abitualmente l'aeroporto, dove transitano circa 5000 passeggeri l'ora. Lo scalo di Anversa dovrà garantire uno sforzo supplementare per accogliere i voli che non potranno essere operati a Zaventem.